Regione: Veneto
Datazione: 1368
Oggetto: Elemento architettonico
Materiale: Pietra
Dimensioni: cm
Funzione: Avviso pubblico
Tipologia: Commemorativa
Scrittura: Gotica
Lingua: Volgare veneziano
Collocazione attuale: Mazzorbo (VE), Chiesa di Santa Caterina
Note
Nella lunetta, che raffigura le Nozze mistiche di Santa Caterina e due Donatori, è raffigurato Cristo assiso che nella mano sinistra regge un libro aperto in cui è possibile leggere EGO SUM LUS MUNDI, mentre con la mano destra infila un anello al dito della santa in ginocchio. L’epigrafe è oggi scarsamente leggibile. Tra le due figure, in dimensioni più ridotte, è inginocchiata Elisabetta Dolphin, l’abbadessa di cui si fa riferimento nell’epigrafe, mentre nell’altro lato si vede il Procuratore del monastero, anche lui in atto di pregare; ai lati superiori si possono osservare due angeli oranti.
Bibliografia
Altri studi: GABELENTZ 1903, p. 217; TOESCA 1951, p. 418; WOLTERS 1976, I, cat. 14, p. 198; COMASTRI 1983, p. 61; STUSSI 1997, p. 162.
Riproduzioni: WOLTERS 1976, II, fig. 286; COMASTRI 1983, pp. 61-62.
Ultima ricognizione: 2020, Nadia Cannata
Data di pubblicazione: 21.2.2020