11.05. Iscrizione del fossato

 

Regione: Lazio
Datazione: 1326
Oggetto: Lastra
Materiale: Pietra
Dimensioni: l. 100 cm
Funzione: Avviso pubblico
Tipologia: Iscrizione commemorativa
Scrittura: Minuscola di base
Lingua: Volgare mediano
Collocazione attuale: Castellarsa (VT), Grotta del prete

Edizione interpretativa

Questu fossu fu facto lu mille CCCXXVI

Edizione diplomatica

questufossufufactolumillecccxxvi

Analisi linguistica

La terminazione in -u, tuttora caratteristica dei dialetti di Pitigliano e del Monte Amiata si alterna con la più diffusa –o, qui presente in 'fosso' e 'facto'.

Si noti la mancanza di metafonesi nel pronome dimostrativo.

Note

L’iscrizione è incisa sulla parete sinistra di una grotta nei pressi dei ruderi del castello medievale di Castellarsa e ricorda la datazione dello scavo del fossato.Essa scorre continua su un unico rigo ad un’altezza di circa un metro dall’originario piano di calpestio. BIONDI 2009, pp. 7-8 dà notizia di un’altra scritta sulla parete opposta, oggi non più leggibile a causa del muschio. La grotta, chiamata per ragioni sconosciute ‘Grotta del prete’, si trova nei pressi dei ruderi dei Castello di Castellarsa sul confine tosco-laziale, tra Pitigliano e Ischia di Castro, in provincia di Viterbo. I ruderi sono tuttora visibili tra il fosso Ripignano e la sponda del torrente Arsa.

Bibliografia

Edizioni: BIONDI 2009, pp. 6-11; D’ACHILLE 2012, p. 112.

Riproduzioni: BIONDI 2009, figg. 1-4.

Autori

Raccolta dati: Luna Cacchioli
Edizione: Luna Cacchioli
Commento: Luna Cacchioli
Edizione digitale e indici: Nadia Cannata
Immagini: Luna Cacchioli

Data di pubblicazione: 5 March 2020