Regione: Lazio
Datazione: 1326
Oggetto: Lastra
Materiale: Pietra
Dimensioni: l.
100 cm
Funzione: Avviso pubblico
Tipologia: Iscrizione commemorativa
Scrittura: Minuscola di base
Lingua: Volgare mediano
Collocazione attuale: Castellarsa (VT), Grotta del prete
Analisi linguistica
La terminazione in -u, tuttora caratteristica dei dialetti di Pitigliano e del Monte Amiata si alterna con la più diffusa –o, qui presente in 'fosso' e 'facto'.
Si noti la mancanza di metafonesi nel pronome dimostrativo.
Note
L’iscrizione è incisa sulla parete sinistra di una grotta nei pressi dei ruderi del castello medievale di Castellarsa e ricorda la datazione dello scavo del fossato.Essa scorre continua su un unico rigo ad un’altezza di circa un metro dall’originario piano di calpestio. BIONDI 2009, pp. 7-8 dà notizia di un’altra scritta sulla parete opposta, oggi non più leggibile a causa del muschio. La grotta, chiamata per ragioni sconosciute ‘Grotta del prete’, si trova nei pressi dei ruderi dei Castello di Castellarsa sul confine tosco-laziale, tra Pitigliano e Ischia di Castro, in provincia di Viterbo. I ruderi sono tuttora visibili tra il fosso Ripignano e la sponda del torrente Arsa.
Bibliografia
Edizioni: BIONDI 2009, pp. 6-11; D’ACHILLE 2012, p. 112.
Riproduzioni: BIONDI 2009, figg. 1-4.
Data di pubblicazione: 5 March 2020