Regione: Roma
Datazione: IX ex.
Oggetto: Artefatto
Materiale: Avorio
Funzione: Graffito
Tipologia: Graffiti
Scrittura: Minuscola
Lingua: Volgare romanesco
Collocazione attuale: Città Del Vaticano (CdV), Basilica di San Pietro, Cattedra
Analisi linguistica
'nita' vale ‘netta, pulisci’, forse <i> per /e/. 'morsum unum cum salamio' insieme a, 'manuri', nome greco di un tipo di forse alludono al pasto che gli artigiani consumavano durante la pausa di lavoro; 'morsum' vale 'focaccia, pezzo di pane’. 'cys' è il nome di un lubrificante a base di sego o olio; 'Berilus' forse nome proprio (v. SABATINI 1987,p. 31).
Note
La Cattedra di San Pietro è, secondo la leggenda medievale, il trono ligneo appartenuto a San Pietro Apostolo. Quella attuale è però un rifacimento della seconda metà del secolo IX ed è oggi conservata nell’abside della Basilica Vaticana, racchiusa nel monumento berniniano della Cattedra. Nel rifacimento della seconda metà del IX secolo, la fronte del sedile è ornata da dodici formelle in avorio più antiche (forse del IV secolo) che rappresentano le fatiche di Ercole. I graffiti furono incisi sul retro delle formelle prima che queste venissero applicate al trono. Si tratta di «brevi messaggi, in parte “funzionali”, in parte scherzosi» realizzati con molta probabilità dagli artigiani addetti all’opera. Accanto a parole semivolgari si trovano anche semplici lettere e numeri ed alcune indicazioni in latino (ad esempio imum firmabit pis ‘la pece fermerà la parte bassa’) che testimonierebbero la presenza di assistenti più esperti e di istruzione più elevata. Francesco Sabatini ha osservato come l’uso del latino accanto ad espressioni semivolgari «in un simile contesto operativo farebbe pensare […] alla necessità di ricorrere a una lingua cólta di interscambio tra parlanti di lingua materna diversa».
Bibliografia
Edizioni: SABATINI 1987, p. 31.
Altri studi: BISCHOFF 1975, pp. 22-27; GUARDUCCI 1977, pp. 154-163; GUARDUCCI 1982, p. 77; D’ACHILLE-GIOVANARDI 1984, p. 20, n. 2.
Riproduzioni: SABATINI 1987, p. 31, foto 6-9.
Data di pubblicazione: 26.4.2020