12.14. CECHO

 

Regione: Roma
Datazione: XIV-XV
Oggetto: Lastra
Materiale: Pietra
Dimensioni: l. 25 x h. 31,5 cm
Funzione: Avviso pubblico
Tipologia: Iscrizione funeraria
Scrittura: Capitale
Lingua: Volgare romanesco
Collocazione attuale: Roma (RM), Basilica di santa Cecilia in Trastevere

Edizione interpretativa

Cecho
co

Apparato critico

1-2 Cecho /[ ]co GRABMÄLER 1981

Analisi linguistica

Se il testo fosse frammentario dovremmo trascrivere Cecho / […] co; non si può tuttavia escludere che il testo possa essere integro: in tal caso sarebbe necessario supporre un errore grafico e, anziché Cechoco, leggere Cecholo, diminutivo di Cecco, ipocoristico ben attestato nei documenti romaneschi medievali, qui con scempiamento grafico di <c>, e /k/ resa con <ch> (D’ACHILLE 1987, p. 81; CASTELLANI 1952, I, pp. 17-18. Per gli scempiamenti grafici e fonetici nel romanesco antico v. anche ERNST 1970, pp. 108-109 e MACCIOCCA 1982, pp. 55, 91-92). Per l’ipocoristico di Cecco v. anche un’iscrizione latina non più conservata proveniente dalla Chiesa di San Giovanni e Paolo a Roma: Ce/colus Bobonis (D’ACHILLE 1987, p. 80, FORCELLA 1869-1884, XIII, p. 339, num. 787, GRABMÄLER 1981, pp. 92-93, num. XIX). Un esempio di iscrizione limitata al solo diminutivo del defunto è Nannolo, inciso su di una lapide del tardo XIV sec. un tempo conservata presso la Chiesa di Santa Maria Nova a Roma (D’ACHILLE 1987, p. 81, GRABMÄLER 1981, p. 194, num. XXXVI, Galletti 1970, III, CCCCXXIII, num. 85, D’ACHILLE-GIOVANARDI 1984, num. 35).

Note

L’iscrizione si trova su di un frammento di lastra proveniente dalla Basilica di Santa Cecilia in Trastevere, un tempo inserito nel pavimento presso l’altare di Santa Maria Maddalena. Paolo D’Achille ci ha gentilmente confermato di avere potuto vedere e studiare nel 1983 l'iscrizione, allora collocata sulla parete del terzo ambiente della domus, nei sotterranei della Basilica. Oggi, purtroppo, l'iscrizione risulta irreperibile. Per tale ragione la presente trascrizione segue l’edizione D’ACHILLE 1987.

La datazione al XIV secolo proposta da Vincenzo Forcella viene posticipata dal GRABMÄLER al XV secolo su base paleografica (D’ACHILLE 1987, p. 81; FORCELLA 1869-1884, II, p. 21 num. 68; GRABMÄLER 1981, p. 65, num. VII, 8 e D’ACHILLE-GIOVANARDI 1984, num. 34).

Bibliografia

Edizioni: FORCELLA 1869-1884, II, p. 21 n. 68; GRABMÄLER 1981, p. 65, n. VII, 8; D’ACHILLE-GIOVANARDI 1984, n. 34; D’ACHILLE 1987, p. 81, n. 6.

Autori

Raccolta dati: Luna Cacchioli
Edizione: D’ACHILLE 1987
Commento: Luna Cacchioli
Edizione digitale e indici: Nadia Cannata

Data di pubblicazione: 15.4.2020