13.04. RELIQUIARIO (GIÀ OSTENSORIO)

 

Regione: Abruzzo
Datazione: 1375-1499
Oggetto: Artefatto
Materiale: Metallo
Funzione: Didascalia
Tipologia: Firma
Scrittura: Gotica
Lingua: Volgare
Collocazione attuale: L’Aquila (AQ), Museo Nazionale d’Abruzzo

Edizione interpretativa

+ Franciesco e Bartalo Minucci di Siena mi fecero

Edizione diplomatica

+FRANCI//ESCO:EB//ARTALOM//INUCCI:DI//SIENA:MI//FECERO

Analisi linguistica

Il digramma <ci> davanti a vocale palatale /e/ per /ʧ/, è un un uso grafico attestato anche nei testi toscani. V., in EDV, 08.72, 08.103, 08.111.

Note

Conservato presso il Museo Nazionale d’Abruzzo (inv. 666), è probabile che il manufatto, in rame dorato, fosse in origine un ostensorio, utilizzato in un secondo momento come reliquiario. Appartiene alla tipologia con teca architettonica su piede slanciato, tipica dei primi vasi sacri utilizzati nel corso del Trecento per tale funzione. Il piede esagonale è unito al fusto da un rocchetto lungo il quale corre la firma degli artisti.

Bibliografia

Edizioni: PICCIRILLI 1916, pp. 142-143; GABBRIELLI 1934, p. 9; DONATO 2014, scheda n. 25.S.1.

Riproduzioni: DONATO 2014, scheda n. 25.S.1.

Autori

Raccolta dati: Luna Cacchioli
Edizione: Luna Cacchioli
Commento: Luna Cacchioli
Edizione digitale e indici: Nadia Cannata

Data di pubblicazione: 13.4.2020