Regione: Abruzzo
Datazione: 1433-1448
Oggetto: Artefatto
Materiale: Argento
Funzione: Didascalia
Tipologia: Narrativa, Firma
Scrittura: Gotica
Lingua: Volgare mediano, Latino
Collocazione attuale: Atri (TE), Cattedrale di santa Maria Assunta
Edizione interpretativa
Ave gratia plena dominus tecum
anno domini M CCCC XXXIII
Quan(d)o Chr(ist)o f
o presentat
3o a lo tenplo.
Pater si fieri p(otest) t(ranseat) a m(e) c(alix) i(ste).
Opus Nicolai de Guardia Gr
elis Anno Domini M CCCCXXXX
3VIII. Undecime indetionis m(ense) i[...]
Edizione diplomatica
Apparato critico
C, 3 templo CASINI 1907
O, 1 translator CASINI 1907; tr(n)salator MATTIOCCO 2008
Analisi linguistica
Si notino gli ipercorrettismi in 'bactuto' e 'colonda; il perfetto forte 'fo' comunissimo in area mediana (v. Indici),
Note
Mastro Nicola da Guardiagrele (XIV ex. - 1461) fu il più importante orafo ed argentiere abruzzese del suo tempo. Il suo celebre paliotto, di forma rettangolare, realizzato per ll’altare maggiore della Cattedrale di Teramo, è formato da trentacinque lamine d’argento fissate su un supporto in legno che formano quattro file orizzontali, la superiore e la inferiore formate da nove riquadri e le due intermedie da otto. Al centro una formella più grande ospita la figura di Cristo Redentore. Gli Evangelisti e i Dottori della Chiesa occupano le formelle intorno al Cristo mentre gli altri riquadri narrano scene della Vita di Gesù, ad eccezione dell’ultima in cui è rappresentato San Francesco che riceve le stimmate. Mentre la data d’inizio dell’opera, 1433, è riportata sulla prima formella, quella dell’Annunciazione, la data finale di esecuzione, 1448, insieme alla firma dell’artista compaiono sulla formella del Sepolcro, la prima in basso a sinistra. Il paliotto, restaurato nel 1734, era stato spostato in quell’occasione nella sacrestia della Cattedrale dove rimase fino agli anni Sessanta del Novecento, quando venne nuovamente collocato di nuovo riposizionato sull’altare maggiore (CASINI 1907, p. 635; ADORANTE 2000, p. 58, MATTIOCCO 2008, p. 323), dove si trova a tutt’oggi.
Bibliografia
Edizioni: PANNELLA 1890, pp. 44-47; PANNELLA 1910; CASINI 1907, pp. 635-636, n. 40 MATTIOCCO 2008, p. 323.
Altri studi: ADORANTE 2000, pp. 54-63, GUIDO 2008, pp. 10-11; GUIDO-MANTELLA 2008, pp. 223-248.
Riproduzioni: ADORANTE 2000, pp. 54-55; GUIDO 2008, fig. 11; GUIDO-MANTELLA 2008, fig. 10; MATTIOCCO 2008, pp. 312-313, 317, 318, 325-367.
Data di pubblicazione: 14.4.2020