17.06. CASTELLO CHIARAMONTE, FAVARA

 

Regione: Sicilia
Datazione: 1488
Oggetto: Lastra
Materiale: Pietra
Funzione: Avviso pubblico
Tipologia: Committenza
Scrittura: Gotica
Lingua: Volgare siciliano
Collocazione attuale: Favara (RG), Castello di Chiaramonte

Edizione interpretativa

Cui legi si solia [...] vantari di gob. sa fari
a li XX di ginaro VII Inditione
31488 [...] oro fati li suprark p. ma
stru Birnardu Sitineri
p. comandamento di do’ Pertus

Apparato critico

r. 2 indizione; r. 3 foro fatti li suprarchi per; r. 5 con Petru Petrapertusi DI MARZO 1858

Analisi linguistica

Data la difficoltà di lettura della lastra e – da quello che si riesce a intravedere – la non completa affidabilità dell’edizione Carità 1977, non è stato ritenuto utile fornire in questa sede un’analisi linguistica del testo. Ci è sembrato tuttavia fondamentale registrare la presenza dell’iscrizione, confidando di poterne dare un’edizione corretta a seguito di una futura ricognizione diretta.

Note

La lapide ricorda il restauro delle fabbriche del castello da parte di Bernardo Sitineri, a cui fu concesso di esporre nella parete destra dell’ingresso di palazzo una lapide autocelebrativa del lavoro svolto. Il Castello fu fatto restaurare nel 1480 da Guglielmo, figlio di Giovanni Perapertura Castellar.

Bibliografia

Edizioni: DI MARZO 1858, p. 345 (legge a partire della r. 2); CARITÀ 1977, p. 10.

Autori

Raccolta dati: Alessandra Tiburzi
Edizione: Carità 1977
Commento: Alessandra Tiburzi
Edizione digitale e indici: Nadia Cannata

Data di pubblicazione: 3.4.2024