Regione: Sardegna
Datazione: 1351-1400
Oggetto: Lastra
Materiale: Pietra
Dimensioni: cm
Funzione: Avviso pubblico
Tipologia: Funeraria
Scrittura:
Lingua: Catalano
Collocazione attuale: Sassari (SS), Santa Maria di Betlem
Note
La lapide, risalente al periodo della dominazione catalano-aragonese, è conservata nel chiostro del convento francescano annesso alla chiesa, murata sulla parete del porticato attigua alla sagrestia. L’epitaffio di Guilalmona, moglie di Berengario, rappresenta per la Sardegna un raro caso di testo epigrafico funerario in lingua catalana. Nel 1930 la lapide, insieme ad altre due, in latino, venne murata nel chiostro sulla parete del salone contiguo alla sacrestia. Le tre lapidi risalgono al periodo della dominazione catalano-aragonese e costituiscono una preziosa testimonianza della presenza catalana a Sassari tra il terzo decennio del secolo XIV e gli inizi del secolo XV. PIRAS individua come catalana la lingua dell’iscrizione che ascrive ad un periodo compreso tra la seconda metà del XIV e gli inizi del XV secolo.
Bibliografia
Edizioni: CASINI 1905, n. 72 p. 363; SCANO 1907, p. 314; DELIPERI-GIORDO 1933, p. 22; COSTA 1992, II, p. 1220; LODDO CANEPA 1952-1954, iscr. VI, pp. 276-277; DEVILLA 1961, pp. 255-256; PORCU GAIAS 1993, pp. 14 e 34, nota 17; PORCU GAIAS 1996, p. 45, sch.21 (riporta la lettura del Loddo Canepa); PIRAS 2002, n. 3, pp. 84-89; PIRAS 2005, p. 6, n. 9, pp. 39-40.
Riproduzioni: LODDO CANEPA 1952-1954, tav. III, b; DEVILLA 1961, tav. LXI, p. 17; COSTA 1976, p. 160; PORCU GAIAS 1996, p. 45, sch.21; fig. 21b; PORCU GAIAS 1993, fig. 9; PIRAS 2002, fig. 5.
Ultima ricognizione: 2020, Nadia Cannata
Data di pubblicazione: 21.2.2020