14.03. AFFRESCO DELLA VERGINE E APOSTOLI

 

Regione: Campania
Datazione: 1419
Oggetto: Affresco
Materiale: Intonaco
Funzione: Didascalia
Tipologia: Narrativa
Scrittura: Gotica
Lingua: Volgare, Latino
Collocazione attuale: Caivano (NA), Santuario di santa Maria di Campiglione

Edizione interpretativa

<Ann>o do(mi)ni mill(esim)o CCCCX°VIIII° die V° mensis marcij XIII indiccionis regna(n)<tibus> do(mi)na n(ost)ra Joha(n)na Regina secunda (et) Iacobo de Burbono n(ost)ro principe tar<e>(n)tino(rum) hoc opus f(ieri) f(ecit) do(mi)na <…>a de magno severino (et) Ia(n)ne Cosentino (et) Cola de Dominico (et) tucte l<i> altre benefacture li quale <aven>o avuta parte deo gr<atias>.

Analisi linguistica

Il testo trascorre senza apparente soluzione di continuità dal latino al volgare. DE BLASI 1997, (p. 274) accosta il fenomeno ai coevi documenti notarili nei quali spesso le parti formulari sono in latino e quelle libere in volgare; tuttavia il fenomeno è relativamente frequente nelle scritture esposte del basso medioevo e prima età moderna, e merita di essere studiato nel dettaglio. Cfr., per il medesimo fenomeno, 17.14

Note

L’affresco ricopre interamente il catino absidale, e rappresenta la Vergine con Apostoli. Il dipinto è stato attribuito a Colantonio del Fiore (SCHERILLO 1852, p. 25). L’iscrizione, in latino e volgare, è posta a mezza altezza e corre orizzontalmente lungo un fascione. Essa ricorda la committenza dell’opera, fatta eseguire da Ianne Cosentino e Cola Di Domenico come ex-voto nel 1419.

Bibliografia

Edizioni: SCHERILLO 1852, pp. 22-23; SCHULZ 1860, II, pp. 197-198; DE BLASI 1997, p. 274.

Altri studi: SCHULZ 1860; LIBERTINI 2004.

Riproduzioni: LIBERTINI 2004, consultabile al link http://www.iststudiatell.org/p_isa/fonti_storia_atellana/campiglione.pdf (ultimo accesso 9/10/2020)

Autori

Raccolta dati: Alessandra Tiburzi
Edizione: DE BLASI 1997
Commento: Nadia Cannata
Edizione digitale e indici: Nadia Cannata
Immagini: LIBERTINI 2004

Data di pubblicazione: 9.10.2020