Regione: Sicilia
Datazione: 1492
Oggetto: Dipinto
Materiale: Legno
Funzione: Didascalia
Tipologia: Narrativa
Scrittura: Capitale
Lingua: Volgare siciliano
Collocazione attuale: Corleone (PA), Chiesa del Carmine
Edizione interpretativa
Comu li frati andaru a papa Ioanne pir confermari la religioni del Carmino
[manca]
Comu la Virgini Maria aparsi di notti a papa Ioane e cumandau conferma la mia religioni per multi rispeti
Comu papa Ioanni confirma la religioni della Virgini Maria
Comu li frati vestinu li frati et soru del habitu della Virgini Maria
Comula Virgini Maria trai l'animi di frati e soru lu primu sabatu del Purgatorio
[manca]
Comula Virgini Maria porta li animi di frati e sory in Paradisu e ricomanda a Cristu
Apparato critico
I - pi confermari, Di Natale 1977; II - la Virgini aparsi, p(er) Di Natale 1977; V - Fri; VI - di li frati, primo sabato, Di Natale 1977; VIII - gli comanda, Di Natale 1977.
Analisi linguistica
Grafia e fonologia
Il sistema vocalico del siciliano è riprodotto con regolarità: r. 1, 3, 4, 5, 6, 8 'comu' r. 1 'religioni', r. 2, 4, 5, 6, 8 'Virgini' anche se si ravvisa una lieve tendenza verso la fonologia toscana in 'confirmare': r. 4 'confirma', ma r.1 'confermari', r. 3 'conferma'. Tutti i sostantivi maschili e l'etimologico 'soru' singolare e plurale terminano regolarmente in -u, con l'eccezione di Purgatorio'.
Morfologia e lessico
Articolo determinativo maschile sempre in forma debole 'lu', 'li'; perfetti della 1 classe di 3 persona singolare in in 'au'; terza plurale regolarmente in -u: r. 1 andaru, r. 3 'cumandau', r. 5 'vestinu'. Interessante 'andaru' contro i più diffuso ìru'. Per 'soru' v. anche 17.11
Note
Non si fornisce la trascrizione diplomatica perché l'ispezione indiretta non è stata possibile. L'edizione riproduce il testo pubblicato in DI MARZO 1899 con qualche aggiustamento. Le lezioni di DI NATALE sono in apparato.
Il dipinto raffigura la Vergine con il bambino al centro; su ciascuno dei lati della figura di trovano quattro vignette rettangolari corredate di didascalie in volgare siciliano (due delle quali irrimediabilmente perdute), il cui tema è la conferma dell'ordine Carmelitano da parte del papa Giovanni XXII. Analogo dipinto, ma privo di didascalie, si trova nella chiesa del Carmine di Palermo, firmato da Tommaso de Vigilia e datato 1492.
Bibliografia
Edizioni: Di Marzo 1899, pp. 106-107; Di NataIe 1977, 12
Data di pubblicazione: 4.3.2024