11.27. SANTUARIO DELLA CONA PASSATORA

  

Regione: Lazio
Datazione: XV ex.
Oggetto: Affresco
Materiale: Intonaco
Dimensioni: l. varie misure x h. ? cm
Funzione: Avviso pubblico, Didascalia
Tipologia: Committenza, Narrativa
Scrittura: Gotica, Capitale
Lingua: Volgare mediano
Collocazione attuale: Loc. Ferrazza, Amatrice (RI), Santuario dell’Icona Passatora

Note

Il complesso ciclo decorativo del Santuario copre interamente le pareti della navata, l'arco, l'abside - compresi soffitto e sottoarco - con immagini sacre disposte su più registri. Le pitture risalgono ad un arco temporale che si estende per circa tre decenni a cavallo fra 1484 e 1510. Gli affreschi sono per la maggior parte anonimi, ma sul pilastro destro del presbiterio si legge la firma del pittore Dionigi Cappelli, attivo nell'Amatriciano fra XV ex. e XVI in. A lui sono attribuiti anche molti dipinti nella chiesa di Sant'Agostino ad Amatrice, datati 1491. (v. https://www.flickr.com/photos/andrea_carloni/albums/72157639151424506). Gli affreschi costituiscono un interessante ciclo di vignette ex-voto, dedicate al ricordo di alcuni miracoli della Cona.

Abbiamo suddiviso gli affreschi corredati di iscrizioni in cinque schede, dopo averli numerati progressivamente secondo la loro collocazione, a partire dalla parete sinistra della navata e dai registri inferiori dell'abside. I nn. 1-4, 11.27a, e 5-9 11.27b si riferiscono ad un'interessante ciclo di vignette ex-voto, dedicate al ricordo di alcuni miracoli della Cona:

1. Miracolo di Antonio de Pasquale e la mula.

2. Miracolo della neve.

3. Miracolo della liberazione del carcerato.

4. Miracolo del viandante disperso.

5. Miracolo della liberazione della spiritata.

6. Miracolo di Petrimarino della Summata e l'asino.

7. Miracolo della fecondità della donna sterile.

8. Miracolo della caduta dal ciliegio di Rotulante Cornillo.

9. Miracolo della guarigione dal mal di denti.

La scheda seguente (nn. 10-13) 11.27c contiene i dipinti eseguiti sulle pareti frontale sinistra e destra dell'arco del presbiterio: il San Gabriele Annunciante (1484) e la Madonna in trono che tiene in mano la città (1492?); l'Annunciazione (1494) e l'affresco della Vergine fra i santi Antonio e Lucia (1490).

In seguito (nn. 14-15) 11.27d sono descritti il Cristo della Domenica (1490) - iconografia presente anche in 08.080, 10.31 e la cosiddetta Madonna delle Misericordie (1490), dipinti sulla parete destra della navata; ed infine alcuni frammenti di notizie di committenza, (nn. 16-18) 11.27e.

Completano la serie degli affreschi una Crocifissione (1509) e un'Adorazione dei Magi (1508), queste ultime di poco posteriori al limite cronologico del nostro catalogo.

Il santuario è stato gravemente danneggiato dal terremoto dell'agosto 2016, ed è al momento oggetto di un imponente restauro. Una interessante visita virtuale al santuario nel suo stato precedente il devastante terremoto del 2016 è disponibile al link: https://www.youtube.com/watch?v=NLKOy6WlinE (visitato in data 6 aprile 2020).

Desideriamo ringraziare padre Luigi Aquilini che ci ha consentito di visitare e fotografare il sito e ne ha discusso con noi la storia, e la dott.ssa Michela Sacchetti senza la quale non avremmo compiuto il sopralluogo..

Bibliografia

Edizioni: DI CARLO 1908, p. 71; VERANI 1955, pp. 1-12; VERANI 1955a, pp. 1-23; VERANI 1976; VERANI 1982; FABBI 1977, p. 245; VIGNUZZI 1994, p. 348, n. 16; D’ACHILLE 1995; D’ACHILLE 1997, pp. 232-235; BRECCOLA 2003; AQUILINI 2002; D’ACHILLE 2004, pp. 167-182; D’ACHILLE 2012, pp. 83-88; SACCHETTI 2019.D’ACHILLE 1995, pp.16-24.

Riproduzioni: D’ACHILLE 1997, fig. 64; D’ACHILLE 2012, pp. 83-88 p. 86, fig.; SACCHETTI 2019, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Icona_passatora_facciata.JPG.

Autori

Raccolta dati: Nadia Cannata
Edizione: Michela Sacchetti, Nadia Cannata
Commento: Michela Sacchetti, Nadia Cannata
Edizione digitale e indici: Nadia Cannata
Immagini: Michela Sacchetti

Data di pubblicazione: 31.3.2020