Santuario della Cona Passatora (nn. 14-15) - Cristo della Domenica e Madonna delle Misericordie (1490).

  

Regione: Lazio
Datazione: XV ex.
Oggetto: Affresco
Materiale: Intonaco
Dimensioni: l. 67 x h. 54l. 60 x h. 30l. ? x h. ? cm
Funzione: Avviso pubblico, Didascalia
Tipologia: Committenza, Narrativa
Scrittura: Gotica, Capitale
Lingua: Volgare mediano
Collocazione attuale: Loc. Ferrazza, Amatrice (RI), Santuario dell’Icona Passatora(a-c)

Edizione interpretativa

14
Io so Christu e onne persona m’endena: fici la domeneca che se vardasse, tucte l’arte a me offene.
Qesta feura à facta fare le femene per sua deutione. MCCC ̊CLXXXX [...]
15
<feme>ne per sua deutione 1491

Edizione diplomatica

14
Io so (Crist)u e o(n)ne p(er)sona m’e(n)dena: fici la domeneca che se vardasse; tucte l’arte a me offene.
Qesta feura à facta fare le femene p(er) sua deutione. M°.CCC°C.LXXXX[...].
15
[...]ne per sua deutione 1491

Analisi linguistica

Grafia e fonologia:

Si notino la conservazione di di /e/ pre e postonia (v. VIGNUZZI 1984, p. 42); ‘o(n)ne’ ‘ogni’ con assimilazione regressiva del nesso consonantico –MN > /nn/ (ROHLFS 1966-1969, § 500; TRIFONE 1988, p. 127), forse con <n> per /ɲ/ come in 'm'endena' se è corretta l'interpretazione del verbo come 'm'indigna'; la metafonesi in ‘fici’; l’assorbimento della consonante omorganica davanti a in 'feura' e 'deutione' r. 2, forme tuttora attive in area ascolana ed abruzzese (D’ACHILLE 2012 c, p. 87; FINAMORE 1893, p. 187; DAM, vol. II, p. 774; BRANDOZZI 1983, p. 79). V. anche, al proposito, nella confessione di Bellezze Ursini le forme 'diaulo' ‘diavolo’ e 'guerno' ‘governo’ (D’ACHILLE 2012 c, pp. 87-88 e nota 68; TRIFONE 1988, p. 108).

Morfologia e sintassi:

'so’ ‘sono’ r .1: esito diretto da SU(M), non apocopato; v. l'Incontro dei Vivi e dei Morti di Poggio Mirteto e la Scala Santa e Trionfo della Morte di Subiaco 11.04 e 11.06.

'offene' forma del presente indicativo di 3a persona plurale. Una coincidenza della terza persona singolare con la terza persona plurale è caratteristica dell’area tra le Marche e l’Abruzzo (v. anche gli affreschi della Madonna del Crognale (TE) 13.10, con assimilazione progressiva del nesso -ND- > /nn/ e successivo scempiamento della nasale.

'tucte l’arte a me offene' r. 1: reggenza proposizionale dell’oggetto diretto, costruzione tipica dell’Italia meridionale che si è estesa a nord fino all’Umbria e alle Marche (ROHLFS 1966-1969, § 632; ROHLFS 1971, pp. 312-334). 'sua deutione' r. 2: uso del pronome possessivo di terza persona singolare riferito al soggetto plurale 'femene', fenomeno non assente nella lingua antica (v. anche l’uso del verbo in terza persona singolare 'à' con il soggetto plurale (D’ACHILLE 2012 c, p. 85; ROHLFS 1966-1969, § 532).

Lessico:

'm’e(n)dena' r. 1: possibile l’interpretazione di 'm’endéna' come ‘m’indigna’, con normale passaggio di I protonica ed Ĭ ad e, ed esito -GN- > /n/, non assente in quest’area; cfr ‘assenaralo’ ‘lo assegnerà’ negli Statuti di Ascoli Piceno, D’ACHILLE 2012 c, p. 85; ROHLFS 1966-1969, § 259; VIGNUZZI 1975-1976, II, p. 129, n. 103. Più probabile, tuttavia (v. D’ACHILLE 2012c, ivi) che 'me(n)dena' vada interpretato senso di ‘m’intenda’, con sonorizzazione della occlusiva dentale sorda postnasale e scempiamento almeno grafico di /nn/. V. anche EGIDI 1965, p. 72, s.v. endènne per ‘intendere’; BRANDOZZI 1983, p. 70, s.v. endènne.

Note

L'iconografia del Cristo della Domenica si ritrova anche negli affreschi della Basilica di san Miniato al Monte (FI) 08.83 e nella chiesa di San Martino a Castelsantangelo (MC) 10.35.

Bibliografia

Edizioni: DI CARLO 1908, p. 71; VERANI 1955, pp. 1-12; VERANI 1955a, pp. 1-23; VERANI 1982; FABBI 1977, p. 245; VIGNUZZI 1994, p. 348, n. 16; D’ACHILLE 1995; D’ACHILLE 1997, pp. 232-235; BRECCOLA 2003; D’ACHILLE 2004, pp. 167-182; D’ACHILLE 2012, pp. 83-88.

Riproduzioni: D’ACHILLE 1997, fig. 64; D’ACHILLE 2012, pp. 83-88 p. 86, fig. 6.; Andrea Carloni https://www.flickr.com/photos/andrea_carloni/albums/72157639482013326

Autori

Raccolta dati: Nadia Cannata
Edizione: Michela Sacchetti
Commento: Nadia Cannata
Edizione digitale e indici: Nadia Cannata
Immagini: Michela Sacchetti

Data di pubblicazione: 29 March 2020