12.07. ANGELINO SELLARO

 

Regione: Roma
Datazione: XIV ex.
Oggetto: Lastra
Materiale: Pietra
Dimensioni: l. 126/128 x h. 40/42x d. 6/14 cm
Funzione: Avviso pubblico
Tipologia: Iscrizione funeraria
Scrittura: Gotica
Lingua: Volgare romanesco
Collocazione attuale: Roma (RM), Palazzo della Cancelleria

Edizione interpretativa

Ang(e)lino sellaro

Edizione diplomatica

ANG¯LINO SELLARO

Analisi linguistica

'sellaro' col normale esito in romanesco del lat. SELLARĬU(M). Per l'uso del termine nel Medioevo v. anche Dante, Cv IV, cap. 6: «Al cavaliere dèe credere lo spadaio, lo frenaio, lo sellaio, lo scudaio e tutti quelli mestieri che all’arte di cavalleria sono ordinati». (BRAMBILLA AGENO 1994, p. 293).

Note

Questa lapide fa parte di un corpus di reperti provenienti dall’antica basilica romana di San Lorenzo in Damaso, nel rione Parione, oggi collocati nel Palazzo della Cancelleria, nell’omonima piazza. Le circostanze di ritrovamento dei reperti impediscono di essere certi riguardo la loro collocazione originaria a causa degli spostamenti, delle trasformazioni e delle ricostruzioni effettuate nel tardo Quattrocento, tutti interventi che hanno modificato inevitabilmente la topografia interna originale dell’edificio. Le caratteristiche del materiale raccolto e la documentazione scritta consentono tuttavia di «abbozzare un profilo di San Lorenzo come chiesa di sepoltura del medioevo» (GARMS-SOMMERLECHNER 2009). Vedi 12.17, 12.21, 12.25. L’iscrizione con il nome del defunto e l’indicazione della sua professione di sellaro è incisa ai lati di un candeliere; al centro della lastra è inoltre il simbolo del mestiere: una sella all’interno di una mezzaluna costituita con cerchi. Pur trattandosi di un manufatto modesto l’incisione risulta precisa ed elegante. La lastra riporta in basso un arco ritagliato, forse eseguito per l’inserimento di una colonna. L’iscrizione è datata da GARMS-SOMMERLECHNER 2009 su base paleografica.

Autori

Raccolta dati: Luna Cacchioli
Edizione: Luna Cacchioli
Commento: Luna Cacchioli
Edizione digitale e indici: Nadia Cannata
Immagini: GARMS-SOMMERLECHNER 2009, p. 156, fig. 9.

Data di pubblicazione: 16.4.2020