Regione: Campania
Datazione: 1421
Oggetto: Monumento funebre
Materiale: Pietra
Funzione: Didascalia
Tipologia: Narrativa
Scrittura: Gotica
Lingua: Francese
Collocazione attuale: Napoli (NA), Chiesa di San Lorenzo Maggiore
Foto: http://www.rialfri.eu/rialfriWP/opere/iscrizioni-nel-bassorilievo-aldemoresco-della-chiesa-di-san-lorenzo-maggiore-a-napoli
Edizione interpretativa
[2 l’Ingresso in Paradiso] Ci v[oit] comman[t san]t Aymé et s. Anton portent le n[obles] princes et posciant roy Landislaus de Duras et port[et] a soy les ardis et preus ciavaliers miser Lois Morisk[e] li presentent a la virgo Maria et son fis Ihesu Christe innel gloria del Paradis ou le sant cecile et Kterin demore[nt].
Apparato critico
1. coment ardit, montrer DE LA VILLE SUR-YLLON 1892
2. comant, n., lois de moriske, fius, Xpiste in nel, katerini DE LA VILLE SUR-YLLON 1892
Analisi linguistica
Il sepolcro è stato riconosciuto dalla critica come l’ultima opera realizzata dal napoletano Antonio Baboccio da Piperno a commemorazione di Ludovico Aldemoresco, consigliere di re Ladislao di Durazzo nonché ammiraglio del Regno. L’iscrizione funebre, 'in un francese fortemente mescolato con l’italiano, testimonianza della francofilia dell’alta società napoletana' (SABATINI, 1975, p. 204), è inserita in cartigli all’interno di un bassorilievo che correda il monumento funebre di Ludovico Aldemoresco, realizzato da Antonio Baboccio da Piperno nel 1421. Il bassorilievo è corredato anche di scritture in latino: «HEC EST SEPULTURA MAGNIFICI MILITIS LUDOVICI ALDMARISCO DE NEAPOLI HUJUS REGNI MENESCALLUS ET FIDELISSIMUS CONSILIARIUS ET DELECTUS SERENISSIMI REGIS LANDISLAI NEC NON DUX MARIS ARMATE STRENUUS ET PRUDENS SENSU ROBUSTUS IN ARMIS INTEGER ATQUE PUGIL IIUSTO PRO REGE FIDELIS NEC NON EX PARTE REGIS OFFICIUM AMMIRANTIAE ITA ET TALITER QUOD NAVIGIA GEREBANT VESSILLUM EJUS ET IN HIIS OFFICIIS SUA VITA CLAUSIT EXTREMUM» (v. ALOE, 1835, il quale leggeva inoltre: «Anno domini 1414 quam hic veram cernis inscriptionem eam in hac Ludovici sepoltura gallicis scripta etiam inueberis Robertus Aldemoriscus continuus suae maiestatis», p. 163; v. anche De BLASI, 1997, p. 270).
Note
Il sepolcro è stato riconosciuto dalla critica come l’ultima opera realizzata da Antonio Baboccio da Piperno a commemorazione di Ludovico Aldemoresco, consigliere di re Ladislao di Durazzo nonché ammiraglio del Regno. L’iscrizione funebre, 'in un francese fortemente mescolato con l’italiano, testimonianza della francofilia dell’alta società napoletana' (SABATINI, 1975, p. 204), è inserita in cartigli all’interno di un bassorilievo che correda il monumento funebre realizzato nel 1421. Il bassorilievo è corredato anche di scritture in latino (v. ALOE, 1835, e De BLASI, 1997, p. 270).
EDV registra 12 iscrizioni in francese, presenti in Piemonte e Valle d'Aosta, come prevedibile, v. 02.03, 02.04, 02.06, 02.07, 02.13, ma anche in Lombardia 03.02, Veneto 05.002, 05.058, e 05.099, a Bologna 07.18, e a Foligno, a Palazzo Trinci 09.17.
Bibliografia
Edizioni: ALOE 1835, p. 163 (che riporta solo le iscrizioni in latino) DE LA VILLE SUR-YLLON 1892, p. 69; SABATINI 1975, p. 204; BLASI 1997, p. 274 (riporta l’ed. DE LA VILLE SUR-YLLON 1892); RIALFri, Iscrizioni ella Chiesa di San Lorenzo maggiore a Napoli: http://www.rialfri.eu/rialfriPHP/public/testo/testo/codice/iscrizioneNapoli.html (ed. del testo SABATINI 1975, p. 204; ed. e marcatura digitale a cura di Serena Modena)
Riproduzioni: SABATINI 1975, fig. 49; RIALFri, Iscrizioni ella Chiesa di San Lorenzo maggiore a Napoli: http://www.rialfri.eu/rialfriWP/opere/iscrizioni-nel-bassorilievo-aldemoresco-della-chiesa-di-san-lorenzo-maggiore-a-napoli
Data di pubblicazione: 20.11.2020