02.13. LE VIRTÙ E I SETTE PECCATI CAPITALI

 

Regione: Piemonte e Valle d’Aosta
Datazione: 1483-1490
Oggetto: Affresco
Materiale: Intonaco
Dimensioni: cm
Funzione: Didascalia
Tipologia: Narrativa
Scrittura: Gotica
Lingua: Francese medio, volgare settentrionale, latino
Collocazione attuale: Giaglione (TO), Cappella di Santo Stefano

Edizione interpretativa

Edizione diplomatica

Note

Gli affreschi sarebbero riconducibili alla bottega di Bartolomeo e Sebastiano Serra da Pinerolo. Le scene sono disposte su tre registri e furono dipinte forse per i pellegrini sulla via Francigena. Nel registro superiore sono raffigurate le Virtù; nella fascia mediana i Vizi impersonati da uomini e donne collegati da una catena, che si dirigono a sinistra, verso l’ingresso dell’inferno; in basso le pene per ogni vizio. Due iscrizioni in francese antico (in basso a sin. e sull’arco dell’ingresso laterale): la prima narra l’origine delle immagini nella visione avuta da Lazzaro fra la sua morte e la resurrezione (la probabile fonte è il Traité des peines de l’Enfer,); la seconda ammonisce delle conseguenze del peccato. Anche questi affreschi mostrano una importante simiglianza con le raffigurazioni dell’Inferno, o del Giudizio Universale sparse lungo tutta la penisola (v. nn. 02.12, 02.13, 03.05, 07.22, 08.033, 08.041, 08.045, 08.054, 08.074, 09.32, 10.44, 11.04, 11.06, 11.14, 11.16, 11.17, 11.28, 11.29, 14.01, 14.02, 14.09, 15.01, 16.03).

EDV registra 12 iscrizioni in francese, presenti in Piemonte e Valle d'Aosta, come prevedibile, v. 02.03, 02.04, 02.06, 02.07, 02.13, ma anche in Lombardia 03.03, Veneto 05.002, 05.058, e 05.099, a Bologna 07.18, a Foligno, a Palazzo Trinci 09.17 e a Napoli 14.04

Bibliografia

Edizioni: RIALFrI (Serena Modena, 2015).

Autori

Raccolta dati: Nadia Cannata

Immagini: https://www.chieseromaniche.it/Schede/330-Giaglione-Santo-Stefano.htm

Ultima ricognizione: 2020, Nadia Cannata
Data di pubblicazione: 21.2.2020