17.06. ANTONIO VENEZIANO, RUOLO DEI DEFUNTI, FRATERNITÀ DI SAN NICOLA E SAN FRANCESCO

 

Regione: Sicilia
Datazione: 1388
Oggetto: Dipinto
Materiale: Legno
Funzione: Avviso pubblico
Tipologia: Iscrizione funeraria
Scrittura: ?
Lingua: ?
Collocazione attuale: Palermo (PA), Museo Diocesano

Edizione interpretativa

In nomine Domini Ihesu Christi amen anno a nattiv<I>tate MCCCVI quis<ti>sono li defunti-
de la fraternitati di santo Nicola di santo Franchissco <l>a prima casa-
3di disiplina la gitate di Palermo dipinta MII<I>LXXXVIII-
<Antonio>da Vi<n>exia pi<n>xit -

Edizione diplomatica

I(N) NOMINE D(OMI)NI IHU XPI AME(N) AN(N)O A NATTIV[.]TAT(E) MCCCVI QVIS[..] SONO LI DEFVNTI-
DE LA FRA(TER)NITAT(I) DI SANTO NICOLA DI SANTO FRANChISSCO [.]A PRIMA CASA-
3DI DISIPLINA DI LAGITATE DI PAL(ER)MO DIPINTA MII[.]LXXXVIII-
DA VI[.]EXIA PI[.]XIT

Apparato critico

r. 4 AN<TON>I<US> DA VI<N>EXIA PI<N>XIT

Analisi linguistica

L'intitolazione del ruolo dei defunti, probabilmente eseguita a Pisa da Antonio Veneziano, mostra ciononostante caratteristiche di grafia e fonologia riconducibili al siciliano trecentesco; <ch> per /tʃ/ v. 17.02, 17.03, 17.07, 17.09, 17.10, 17.11, 17.12; la forma siciliana del pronome dimostrativo, la forma ipercorretta 'gitati'. Tali caratteristiche si ritrovano regolarmente anche nell'onomastica (v. PICCOLO 2002)

Note

Il dipinto, contenente 704 nomi fu eseguito da Antonio Veneziano, che si firma, probabilmente a Pisa. Il testo mostra caratteristiche di grafia e fonologia riconducibili al siciliano trecentesco. Si trascrivono qui unicamente l'intitolazione e la firma, non i 704 nomi (solo la metà circa ancora leggibili) per i quali si rimanda a LO PICCOLO 2002

Bibliografia

Edizioni: LO PICCOLO 2002, p. 570

Autori

Raccolta dati: Nadia Cannata
Edizione: Nadia Cannata
Commento: Nadia Cannata
Edizione digitale e indici: Nadia Cannata
Immagini: Francesco Fabbiano

Data di pubblicazione: 3.4.2024