17.08. TOMMASO DI VIGILIA, MADONNA IN TRONO TRA I SANTI GIOVANNI BATTISTA E BENEDETTO

  

Regione: Sicilia
Datazione: 1480-1499
Oggetto: Dipinto
Materiale: Tela
Funzione: Didascalia
Tipologia: Narrativa
Scrittura: Capitale
Lingua: Volgare siciliano, Latino
Collocazione attuale: Palermo (PA), Galleria regionale della Sicilia - Palazzo Abatellis

Edizione diplomatica

QVISTA OPERA FICHI FARI SORVLVCRECIA
DILAGONA A[...]A DI S(AN)CTVIOHANI
3THOMAVS

Analisi linguistica

Grafia e fonologia Il testo dell'iscrizione presenta pur nella sua brevità inequivocabili caratteristiche linguistiche del sicilano: la grafia <ch> per l’affricata palatale sorda /ʧ/, normale nelle iscrizioni siciliane 17.02, 17.03, 17.07, 17.09, 17.10, 17.12, l'uso di <ci> per /ts/ si v. 17.09, la regolare chiusura della vocale palatale in 'quista' e 'fari'.

Morfologia e lessico Si noti la desinenza maschile in -u in 'sanctu' e la sopravvivenza di 'soru' da 'SORUS' con desinenza etimologica in -u al femminile, comune in siciliano.

Note

L'opera di deve a Tommaso de Vigilia, pittore palermitano autore anche della tavola di Corleone 17.11

Bibliografia

Edizioni: DI NATALE 1977, p. 30

Autori

Raccolta dati: Nadia Cannata
Edizione: Nadia Cannata
Commento: Nadia Cannata
Edizione digitale e indici: Nadia Cannata
Immagini: Francesco Fabbiano

Data di pubblicazione: 4.4.2024