Regione: Lazio
Datazione: 1380-1420
Oggetto: Affresco
Materiale: Intonaco
Funzione: Didascalia
Tipologia: Narrativa
Scrittura: Gotica minuscola
Lingua: Volgare mediano
Collocazione attuale: Atina (FR), Museo Comunale
Edizione interpretativa
Edizione diplomatica
Apparato critico
1: DE RUGGIERO 'tassa'
2: DE RUGGIERO 'impicitare'
Analisi linguistica
Grafema <cu> per /kw/?
Conservazione del nesso -ND-, contro le forme 'quanno' in 11.26 (Rieti) e 11.30 (Borgo Velino).
Forma debole del perfetto di 3a persona singolare in -ao, comune nei testi quattrocenteschi romani di livello medio cfr. D’ACHILLE 2012c, p. 92; TRIFONE 1992, pp. 557-558; Vedi anche le Storie di Santa Caterina, Roccantica 11.13.
Alternanza nelle terminazioni –o/u del pronome atono di 3a persona singolare, v. anche 11.14 Giudizio Universale, Cori.
Note
Secondo De Ruggiero 1993 i frammenti proverebbero dal complesso del Colle della Torre e farebbero parte di un ciclo avente per soggetto «un tipo di "buon governo", ottenuto attraverso mezzi autoritari e repressivi, e propagandato da scene terrorizzanti», nell’ambito di una politica antiangioina. Marcello Rizzello e Antonio Sorrentino datano i frammenti alla fine del secolo XIV o agli inizi del XV. Gli studiosi ritengono inoltre, sulla base delle dichiarazioni dell’architetto Pierluigi Visocchi, che gli affreschi del Buon Governo provengano dal Palazzo Civile. I frammenti vennero recuperati dopo il 1960 e restaurati nel 1967. D’Achille 2012 osserva come la presenza in entrambi i frammenti del termine re farebbe di quest’ultimo il protagonista del ciclo.
Bibliografia
Edizioni: VIZZACCARO 1982 (pubblica solo uno degli affreschi); DE RUGGIERO 1993, pp. 18-19; D’ACHILLE 1997, pp. 236-237; D’ACHILLE 2012, pp. 89-90
Altri studi: RIZZELLO-SORRENTINO 1993, pp. 78-84.
Riproduzioni: RIZZELLO-SORRENTINO 1993, fig. 60-61, pp. 83-84.
Data di pubblicazione: 7.3.2020