11.22. Santuario della Filetta - Portale e affresco di Paolo da Fermo

    

Regione: Lazio
Datazione: 1470
Oggetto: Affresco
Materiale: Intonaco
Funzione: Avviso pubblico, Didascalia
Tipologia: Committenza, Firma
Scrittura: Gotica
Lingua: Volgare mediano
Collocazione attuale: Amatrice (RI), Santuario della Filetta

Edizione interpretativa

1
ANNO DOMINI MCC
CCLXXI ADI DE MA
3CIU XXIIII C[…]EA
2
cona[...] e fo costrutto dall'om<e>ne[?] dell'Amatrice. fo penta la <sopra> dicta cappella de manu mei <Pier Paulo> da Firmo appetitione de l'omeni dell’Amatrice alli anni MCCCCLXX addì <X>XIIII de lo mese de maio.

Edizione diplomatica

1
AͶNO DOMIͶI · MCC
CCLXXI ADI DE MA
3CIV XXIIII C[…]EA
2
[…]cona[…]ofocostruttodallomn(e)d(e)llamatrice·fopentala[…]dictacappellademanumei[…]dafirmoappeti tio(n)ed(e)lom(e)n(i) dell’amatrice allianniMCCCCLXX addi<X>XIIII·d(e)lomesed(e)maio[…]

Apparato critico

L'iscrizione è gravemente danneggiata.

AQUILINI 2018, trascrive tentativamente: "comenzato [...] fo costrutto dall'omni de la Matrice fo penta la so ditta cappella de manu mei PIER PAULO da FIRMO appetizione de li omeni de la Matrice alli anni MCC [...] addì XIIII d lo mese de maio [...]"

Analisi linguistica

'penta' con sviluppo da PINGO senza anafonesi, regolare per l'area; perfetto di 3 persona singolare 'fo', normale per l'area (v. 11.20 11.27, 11.30).

'fo penta la dicta cappella de manu mei': struttura sintattica con allineamento a destra, con sintagma verbale posto in evidenza.

Note

Il santuario della Filetta fu eretto nel 1471, come indica l'iscrizione qui al n. 1. Secondo quanto ricostruito da Alia Englen, che diresse l’opera di restauro del Santuario iniziata nel 2008 e terminata nel 2012, nel programma figurativo presente sull’abside, sulle pareti laterali e sulla controfacciata è riconoscibile l’opera di almeno tre autori che coprono un arco di circa venti anni a partire dalla costruzione del santuario. I cicli decorativi sono, sempre secondo la Englen, variamente correlati ai cicli coevi del territorio reatino, umbro marchigiano e amatriciano, con particolare riferimento alle chiese di S. Emidio, di S. Francesco e di S. Agostino di Amatrice, alla chiesa di S. Antonio Abate a Cornillo Nuovo, al santuario della Cona Passatora a Ferrazza, alla chiesa di S. Marino in località S. Martino e alla chiesa di S. Andrea a Configno. (AQUILINI 2018, pp. 10-13).

Nella parete superiore della conca absidale è affrescata la grande scena dell’Ascensione, attribuita a Pier Paolo da Fermo. Tra lo zoccolo e il dipinto superiore troviamo un’iscrizione che all’origine era collocata su tutto il semicerchio. Attualmente una buona parte del lato sinistro è scomparsa, la parte centrale è relativamente leggibile, la parte destra è molto rovinata e difficile da decifrare.

Autori

Raccolta dati: Michela Sacchetti
Edizione: Nadia Cannata
Commento: Michela Sacchetti
Edizione digitale e indici: Nadia Cannata
Immagini: Michela Sacchetti

Ultima ricognizione: June 2019
Data di pubblicazione: 10 April 2020