08.033. TRIONFO DELLA MORTE, INCONTRO DEI VIVI E DEI MORTI, GIUDIZIO FINALE, INFERNO DI BONAMICO BUFFALMACCO

 

Regione: Toscana
Datazione: -
Oggetto: Affresco
Materiale: Intonaco
Dimensioni: cm
Funzione: Didascalia
Tipologia: Narrativa
Scrittura: Gotica
Lingua: Volgare toscano
Collocazione attuale: Pisa (PI), Camposanto

Edizione interpretativa

Edizione diplomatica

Note

Il maestoso affresco del Trionfo della Morte con didascalie in volgare di Bonamico Buffalmacco proviene dall’estremità orientale del corridoio sud del Camposanto ed è oggi conservato nel Salone degli Affreschi, nello stesso Camposanto. Già nel 1899 Salomone Morpurgo lamentava la conservazione di sei frammenti di didascalie soltanto, rispetto alle numerose iscrizioni che un tempo accompagnavano i tre grandi affreschi (Trionfo della Morte, Giudizio Universale e Inferno, Anacoreti) originariamente e tradizionalmente attribuiti ad Andrea Orcagna e a Piero Lorenzetti e oggi attribuiti a Bonamico Buffalmacco. Le sei didascalie superstiti sono relative all’affresco del Trionfo della Morte. Il ciclo di affreschi è composto da tre parti principali: la prima parte vede rappresentato un Trionfo della Morte; Giudizio universale, Anacoreti; Incontro dei Tre Vivi e Tre Morti. Analoga struttura avevano gli affreschi con lo stesso tema e testi di Orcagna (v. 08.041). Queste iconografie con testi a corredo sono presenti lungo tutta la penisola (v. nn. 02.12, 02.13, 03.05, 07.22, 08.033, 08.041, 08.045, 08.054, 08.074, 09.32, 10.44, 11.04, 11.06, 11.14, 11.16, 11.17, 11.28, 11.29, 14.01, 14.02, 14.09, 15.01, 16.03).

Bibliografia

Edizioni: DA MORRONA 1787-1793, I, p. 357 (parziale); ROSINI 1816, p. 23 (parziale); VIGO 1878, pp. 33, 43, 75; SUPINO 1894; MORPURGO 1899; DEL GUERRA-RIALDI 1970, p. 25-29 (che attribuisce l’affresco ad Andrea Orcagna);

Altri studi: Vite, I, 597-599; BALDINUCCI 1681, II, p. 26; BELLOSI 1974; SUITNER 1983, pp. 194-195.

Riproduzioni: LASINIO 1812, tav. III; DEL GUERRA-RIALDI 1970, p. 39.

Autori

Raccolta dati: Luna Cacchioli
Commento: Nadia Cannata

Ultima ricognizione: 2020, Nadia Cannata
Data di pubblicazione: 21.2.2020