Regione: Lazio
Datazione: 1451
Oggetto: Affresco
Materiale: Intonaco
Funzione: Avviso pubblico, Didascalia
Tipologia: Committenza, Firma
Scrittura: Gotica
Lingua: Volgare mediano, Latino
Collocazione attuale: Montebuono (RI), Chiesa di San Pietro ad centum muros
Edizione interpretativa
+ hoc op(us) f(ecit) p(ingere?) le bone don(n?)>e de Mo(n?)te bonu adh[...] Magister Iacobus de Roccha Anthica depinçit.
Surgite mortui venite ad iudici
um
3purgatoriu
sussuruse
biasti
6maturi
lusuriusi
spri
9uri
vanagloria
ruff<iani>
12tabernaru
Iudici
nvidiusi
15co(m)pare
gula
miciaru
18avaru
i(n)fernu
pagani
Analisi linguistica
Presenza di metafonesi in 'sussurse' r. 4, 'biastimaturi' r. 5, 'lusuriusi' r. 6, 'nvidiusi' r. 14. Per la metafonesi in area reatina v., ad esempio, nel Glossario Latino-reatino del Cantalicio, le forme 'bastuni' 344, 'palumbi' 569, 'dudici' 138 (BALDELLI 1983, pp. 203-205). Si noti la presenza di metafonesi in 'biastimiaturi', contro - sempre in area Sabina - 'bistrimatore' (Cori 11.14) e 'biastimatore' (Fianello, 11.16).
'spriuri' spergiuri rr. 8-9: con dileguo di /e/ protonica e vocalizzazione dell'affricata palatale sonora /dƷ/. La forma è anche nel Giudizio Universale di Sermoneta 11.29
'miciaru', omicida r. 17, 'omicidiario', con aferesi di /o/, dileguo di /d/; passaggio -RJ- > /j/, tratto tipicamente mediano, e conservazione della -u finale. 'Micidiario' è anche nel Giudizio Universale di Pofi, 11.28. V. anche la forma 'micidiari' nella Cronica dell’Anonimo Romano e 'miciari' nel manoscritto di Tor de’ Specchi dei Tractati sulla vita di s. Francesca Romana (D’ACHILLE 2012c, p. 77, nota 37; PORTA 1979, pp. 602-603; PELAEZ 1891-1892, p. 379; VIGNUZZI 1992, pp. 65-66; INCARBONE GIORNETTI 2006, p. 108).
Normale per l'area la conservazione di /j/ in posizione iniziale. V., in EDV, 11.02, 11.04, 11.15, 11.19, 11.26, 12.09, 12.10, 12.12.
'spriuri' rr. 8-9, 'tabernaru' r. 12, 'miciaru' r. 17, 'avaru' r. 18, 'i(n)fernu'r. 19 con conservazione della -u finale, normale nel volgare sabino dell’epoca. V., ad esempio, nel Glossario Latino-sabino di Ser Iacopo Ursello da Roccantica: 'loxuriosu' L204, 'ielosu' F619, 'dadu' L249, 'topu' L283, 'iuncu' L295/296 (VIGNUZZI 1984, pp. 30-42, 44-46).
Note
Il tema è rappresentato variamente con corredo di testo e in congiunzione talvolta con la la Danza Macabra, il Giudizio Universale, e il Trionfo della Morte lungo tutta la penisola (v. nn. 02.12, 02.13, 03.05, 07.22, 08.033, 08.041, 08.045, 08.054, 08.074, 09.32, 10.44, 11.04, 11.06, 11.14, 11.16, 11.17, 11.28, 11.29, 14.01, 14.02, 14.09, 15.01, 16.03). Il testo latino era tradizionalmente attribuito a san Girolamo (CANNATA 2018, 69 n. 28) e compare anche in 11.14 e 14.09.
La chiesa di San Pietro ad Centum Muros è attualmente affrescata su tutta la superficie interna dell’abside e sulle pareti e i sottarchi delle due cappelle laterali di destra. Un tempo, sul lato destro del cilindro abisdale, al di sotto della Natività, era ancora leggibile, insieme al nome del pittore Jacopo di Rocca Antica della didascalia r. 1, la data 1451 (GUARDABASSI 1872, p. 117; D’ACHILLE 2012C, p. 79 e nota 42). VAN MARLE 1923-1938, pp. 390-392 sosteneva di aver letto la datazione nell' iscrizione. Sembra molto probabile che l’esecuzione dell’intero complesso vada ricondotta alla metà del Quattrocento (MONTAGNI-PESSA 1983, p. 110).
Data la scarsa leggibilità delle didascalie, e l’impossibilità di una ricognizione diretta o su base fotografica, la presente trascrizione critico-interpretativa segue la trascrizione interpretativa di D’ACHILLE 2012c, pp. 76-77, adattata ai nostri criteri. La presente scheda contiene pertanto l’edizione diplomatica, realizzata su base fotografica, e la critico-interpretativa per la r. 1 didascalia, e la sola edizione critico-interpretativa per il resto delle didascalie.
Bibliografia
Edizioni: GUATTANI 1828-1830, vol. II, p. 130; MAROCCO 1833-1834, p. 125; GUARDABASSI 1872, p. 117; BERTINI CALOSSO 1920, p. 195; VAN MARLE 1923-1938, pp. 390-392; PALMEGIANI 1932, p. 520; SANGUINETI 1961, pp. 66-68; MONTAGNI-PESSA 1983, p. 110; D’ACHILLE 1997, pp. 230-231; RANUCCI 2007, pp. 111,118, nota 44; fig. 21; ENGLEN 2007, p. 129; fig. 4; D’ACHILLE 2012, pp. 79-81.
Altri studi: CANNATA 2018, 69 n. 28
Riproduzioni: BERTINI CALOSSO 1920, fig. 16; PALMEGIANI 1932, pp. 521-522; D’ACHILLE 1997, fig. 62 ; D’ACHILLE 2012, p. 81, fig. 4.
Ultima ricognizione: 12.2015
Data di pubblicazione: 18.3.2020