Regione: Lazio
Datazione: XIII in.
Oggetto: Lastra
Materiale: Pietra
Funzione: Avviso pubblico
Tipologia: Committenza
Scrittura: Capitale
Lingua: Volgare mediano
Collocazione attuale: Torri In Sabina (RI), Villa Del Barone Camuccini
Edizione interpretativa
Edizione diplomatica
Analisi linguistica
Conservazione di /j/ in posizione iniziale, normale nell’Italia mediana (ROHLFS 1966-1969, § 142, BALDELLI 1971, p. 207 e 35-36, VIGNUZZI 1984, pp. 50-51). Vedi, in EDV, 11.04, 11.15, 11.17, 11.19, 11.26, 12.09, 12.10, 12.12, 12.17, 12.24. Normale anche la conservazione di –e (BIANCONI 1962, pp. 59-60) e di 'e' in protonia (ROHLFS 1966-1969, §130). Latinismi grafici CT, TI per /ts/.
'á facto fare' riprende la tradizionale formula epigrafica latina ‘fecit fieri’ e ‘fieri fecit’. v. 11.15, 11.20, 11.23, 11.25.
Note
L’iscrizione, originariamente bilingue, proviene dall’antica chiesa parrocchiale di San Salvatore in Rocchette Grandi in Sabina. La parte latina è quasi del tutto perduta. Dopo il restauro del 1701 la lastra venne rimossa e fu in seguito portata dal barone Camuccini nella sua villa a Torri in Sabina (POMPILI 1990, p. 66 nota 71; BERNASCONI 1905, p. 125).
L’iscrizione indica quale committente Giovanni figlio di Oddone III, uno degli ultimi membri della famiglia degli Ottaviani conti di Palombara. Oddone morì intorno al 1200 e Giovanni, suo figlio, governò Palombara, Montorio e Caminata nel 1204.
Bibliografia
Edizioni: POMPILI 1990, p. 58, 66 nota 71.
Altri studi: BERNASCONI 1905, p. 125; D’ACHILLE 1997, p. 224, nota 7.
Riproduzioni: POMPILI 1990, p. 60.
Data di pubblicazione: 5 March 2020